domenica 21 luglio 2013

Grazie, Merci, Thank you, Danke


Tutti i testi di psicologia, da quella classica a quella recente che tira in ballo le sfere spirituali, dicono la stessa cosa, anche se con parole differenti: la Gratitudine è la forza che muove il mondo ed i rapporti umani.


Dove c’è Gratitudine c’è gioia di vivere, serenità, relazioni soddisfacenti.
Laddove, invece, viene a mancare… ecco che tutto si perde in toni grigi di recriminazioni, scontentezza, perdita di obiettività.

Quando non si prova Gratitudine tutto viene dato per scontato ed ogni aspettativa disattesa viene interpretata come una grave mancanza.
I pensieri diventano contorti, la tolleranza si annulla, i dubbi  diventano certezze incrollabili, le persone diventano marionette che devono comportarsi esattamente come noi desideriamo.

E ancora, laddove manca la Gratitudine, i rapporti umani si logorano perché è assente la gioia del ricevere doni che non sono scontati, anche se siamo abituati che arrivino.
E continuano ad arrivare solo se non ci abituiamo mai e non li diamo per scontati.


La Gratitudine viene ancor prima dell’Amore, perché non ci può essere Vero Amore, verso nessuno, se prima non riconosciamo quello che ci dona, giorno per giorno, un po’ alla volta o a carrettate.


Siate grati di essere vivi.
Siate grati di ciò che gli altri fanno per voi.
Siate grati per il bene che vi arriva ogni giorno. 
Siate grati per un gesto gentile, per una parola buona che ricevete. 
Siate grati perché ogni giorno vi svegliate. 
Siate grati per i vostri successi ed anche per gli insuccessi perché vi permetteranno di cambiare rotta ed ottenere successi ancora più grandi.



Siate grati, semplicemente, e la vostra realtà sarà piena di Meraviglia.